Allevamento bassotti Kristilend di Michele Speranza


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REGOLAMENTO DI PROVA DI CACCIA IN TANA ARTIFICIALE PER BASSOTTI

ART. 1 -Le prove di caccia in tana artificiale hanno Io scopo di iniziare i soggetti alla caccia della volpe e del tasso. I bassotti che avranno sostenuto queste prove potranno poi essere più facilmente istruiti anche nella caccia in tane naturali. Le prove sono inoltre utili agli allevatori per mantenere integre nei soggetti selezionati quelle qualità venatorie richieste dalle razze in tana. Il selvatico usato sarà la volpe o il tasso.

ART. 2 -Le prove possono essere divise in tre classi:
  • Classe Giovani: da nove a diciotto mesi di età è in palio il CAC
  • Classe Libera: aperta a cani di oltre nove mesi è in palio il CAC
  • Classe Campioni: obbligatoria per cani già proclamati campioni. Non è in palio il CAC
E' ammessa l'iscrizione in due classi. I criteri di giudizio saranno comunque identici essendo solo consentito al giudice di tenere conto, entro ragionevoli limiti, delle diverse possibilità fisiche dei concorrenti.

ART. 3 -Il terreno in cui si svolge la gara deve essere possibilmente appartato e recintato. Prima della prova nel recinto devono essere sistemate tutte le attrezzature occorrenti alla manifestazione. In nessun caso i concorrenti in attesa del turno dovranno sostare nelle vicinanze del campo di gara. AI recinto di gara hanno diritto di accedere solamente il direttore di campo, i giudici, il delegato ENCI e gli organizzatori. Il pubblico dovrà stare dietro la rete e non disturbare assolutamente il concorrente.

ART. 4 -La società organizzatrice è in ogni caso esonerata da qualsiasi responsabilità per incidenti sopravvenuti a persone o cani sia prima che durante e dopo la gara.

ART. 5 -Il proprietario del cane è responsabile dei danni che questo dovesse arrecare a persone o cose appartenenti a terzi.

ART. 6 -Tutti i cani che partecipano alla gara dovranno essere muniti del regolare libretto delle qualifiche rilasciato daII' ENCI. A fine gara i giudici registreranno i risultati conseguiti.

ART. 7 - L' uso a scopo di allenamento della tana destinata a una gara è vietato per un periodo di quattro giorni precedenti la prova.

ART. 8 -La giuria della prova potrà essere unica o plurima a seconda de! numero dei concorrenti e delle gare previste. I giudici saranno sempre designati dall' ENCI su proposta della società organizzatrice. I giudici dovranno essere prescelti tra quelli compresi nell' elenco ufficiale dei giudici riconosciuti dalla FCI. Gli assistenti giudici non dovranno mai essere in numero superiore a tre e comunque non avranno accesso al recinto di gare che due per volta.

ART. 9 -La società organizzatrice della prova provvederà a nominare un direttore di campo che dovrà essere approvato dall' ENCI. AI direttore di campo spetta provvedere e sopraintendere all' organizzazione della gara e dovrà adoperarsi affinché questa abbia a svolgersi regolarmente. Particolarmente spetta al direttore di campo:
  1. la verifica della misura della tana come da regolamento;
  2. la estrazione a sorte prima dell'inizio della gara dei turni dei cani e delle volpi;
  3. la sorveglianza dell' entrata in campo dei concorrenti e il far sorvegliare da questi e dal pubblico il massimo silenzio;
  4. curare la disciplina delle persone addette ai servizi;
  5. curare che il campo di gara sia sgombro di estranei alla gara compresi i concorrenti non impegnati.
DESCRIZIONE DELLA TANA
ART. 10 -Per l'allenamento dei bassotti e per la disciplina delle prove la società organizzatrice deve avere a disposizione una tana artificiale così costruita. La tana artificiale è formata da una serie di cassoni a parallelepipedo sistemati uno di seguito all'altro, di legno, cemento o altro materiale naturale, senza fondo e con coperchi a cerniera in modo che questi cassoni possano essere velocemente aperti in caso di necessità. Le dimensioni interne della tana devono essere di 18 cm di larghezza e di 20 cm di altezza dal suolo al coperchio; esclusivamente per i bassotti è permesso,ma non obbligatorio, l'utilizzo di tane con dimensioni interne ridotte di 2 cm sia in larghezza che in altezza. I cassoni devono essere totalmente interrati e non devono permettere alcun passaggio di luce nell' interno della tana. Nel condotto così formato devono essere sistemati anche al­meno cinque cassoni a forma circolare (detti "forni") con un diametro compreso fra i 40 e i 50 cm aventi anche questi un coperchio a cerniera. Tali forni hanno Io scopo di consentire alla volpe e al cane una maggiore libertà di movimento e servono a racchiudervi la volpe. L'ingresso e l'uscita dei forni devono avere due guide di scorrimento per consentire l'introduzione di grate di ferro o di lastre di lamiera che servono a isolare i forni dalla galleria quando vi è la volpe. Il primo forno deve essere posto a una distanza compresa tra 2 e 10m rispetto all' entrata della tana e in questo tratto vi deve essere almeno una semicurva in modo che dall' entrata il cane non possa vedere la volpe chiusa nel forno. Dal primo forno devono partire altri due condotti di lunghezza variabile tra i 5 e i 14 m che si devono ricongiungere nel secondo forno formando una specie di anello. Dal secondo forno devono partire altre due gallerie che devono formare un secondo anello che deve avere uno sviluppo in lunghezza compreso tra i 10 e i 28 m. In questo secondo anello vi possono essere altri 2 forni, di cui uno facoltativo da cui parte un'uscita secondaria e uno obbligatorio da cui parte l' uscita principale che consiste in un condotto lungo tra 1 e 4 m che alla fine si biforca ("bivio") in due condotti lunghi ciascuno tra i 3 e gli 8 m con almeno una semicurva in modo che il cane dal bivio non possa vedere la volpe chiusa in uno dei forni terminali. Lo sviluppo totale della tana, pertanto, deve essere compreso tra 29 e 86 m, mentre il percorso che il cane deve affrontare è lungo tra 17 e 50 m. I due condotti che partono dal bivio devono essere perfettamente simmetrici e devono formare un angolo (con il condotto da cui si biforcano) compreso tra 110 e 150 gradi. Nei coperchi dei cassoni si dovranno praticare dei fori atti a ospitare delle bandierine di segnalazione che con il loro movimento al passaggio della volpe o del cane diano al giudice e al pubblico l'esatta indicazione della posizione della volpe e del cane.

PROVE DI TANA
Impianto per prova in tana artificiale per bassotti
da regolamento E.N.C.I. in Roma























Pianta della Tana per Bassotti
Il percorso dovrà obbligatoriamente comprendere una discesa (con angolo tra 35 e 65 gradi) seguito da un piano ( lungo tra 0,5 e 1,5 m ) e da una salita ( con angolo tra 35 e 65 gradi ), il tutto denominato saliscendi ; un camino profondo da 20 a 40 cm ;una pozza con 2 cm di acqua non situata nel camino o nel saliscendi e per i bassotti una strettoia lunga almeno un metro che restringa la tana in larghezza di 2 cm

IL GIUDIZIO
Art. 11 -Il giudice deve valutare il lavoro svolto dal cane e in relazione assegna un voto che va dallo O al 4 in ciascun esercizio contemplato dal regolamento. A seconda dell'importanza dell' esercizio stesso il voto verrà poi moltiplicato per un coefficiente che varia da esercizio a esercizio. la somma complessiva dei prodotti dà automaticamente la qualifica al cane e la classifica rispetto agli altri concorrenti. Il giudice nell'assegnare i voti deve tenere conto comunque che queste prove sono la scuola preparatoria alla caccia in tana naturale e quindi deve sempre fare riferimento a questa eventualità nello stilare i giudizi.

PROVE DI CLASSE "A"
Art. 12 -le prove di classe A sono costituite dagli esercizi riportati nella tabella che segue e per ognuno dei quali sono indicati il punteggio e il moltiplicatore fisso.

Art. 13 -Otterranno la qualifica Eccellente i cani che avranno riportato un punteggio complessivo tra 96 e 100 punti; Molto Buono tra 75 e 95 punti; Buono tra 50 e 74 punti. Soggetti che avranno conseguito un punteggio inferiore a punti 50 saranno considerati insufficienti e pertanto non verranno qualificati.


DESCRIZIONE DEGLI ESERCIZI
ART. 14 -Lavoro in tana vuota. Per questo esercizio il cane ha a disposizione tre minuti di tempo per condurre a termine la prova. 1. Entrata in tana -Alla chiamata del giudice il cane deve essere sollecitamente presentato all'ingresso della tana libero del guinzaglio e del collare. Su invito del giudice il cane viene lasciato dal conduttore e deve spontaneamente e con decisione entrare nella tana per pro­ cedere all' esplorazione del condotto. 2. Esplorazione della tana -Il cane entrato nella tana deve percorrerla tutta senza dare segni di esitazione o di timore. Una condotta di prudente esplorazione non deve però essere confusa con la paura o pigrizia. I ritorni inutili su tratti di pista già esplorata e il soffermarsi a lungo in un posto costituiscono difetto. Durante l'esplorazione il cane non deve abbaiare per non trarre in inganno il conduttore. Piccoli gemiti, guaiti o abbai isolati dovuti al fresco passaggio della volpe,all'eccitazione della prova o a eventuali ostacoli da superare non costituiscono motivo di penalizzazione. Un soggetto che uscisse dall' entrata senza aver condotto a termine l'esplorazione potrà essere aiutato dal conduttore a rientrarvi fino allo scadere dei tre minuti. 3. Uscita dalla tana -Portata a termine l'esplorazione della tana il cane deve spontaneamente uscire e dovrà essere immediatamente legato. le esitazioni a uscire dovranno essere penalizzate mentre il rifiuto all'uscita comporterà l'eliminazione del cane dalla prova. All'uscita del cane il conduttore dovrà tenersi a fianco dell'uscita o comunque in posizione non visibile al cane. Il conduttore potrà estrarre il cane alzando i coperchi solo dietro invito del giudice. Il punteggio O (zero) in tana vuota comporta l'eliminazione del cane dalla prova.

ART. 15 -Considerazioni generali sul lavoro in tana vuota. Durante l'intera durata dell'esercizio a tana vuota l'entrata e l'uscita della tana devono essere lasciate aperte. Il percorso è uguale per tutti i concorrenti. la tana verrà fatta percorrere ogni quattro cani dalla volpe. Il conduttore può incitare il cane solo con la voce restando all'ingresso, non può assolutamente battere sui cassoni (pena la squalifica) e inoltre deve rimanere fermo all'ingresso della tana fino a quando non reputi che il bassotto stia per uscire dalla tana. Il bassotto, che a esplorazione compiuta rientrasse immediatamente nella tana dopo esserne uscito, verrà lasciato ripercorrere la tana e ogni eventuale errore in questo percorso a ritroso dovrà essere penalizzato.

ART. 16 -Lavoro in tana occupata
1. Entrata in tana occupata -la volpe viene posta nel primo forno e chiusa tra le grate. Il cane su invito del giudice viene portato all'ingresso della tana e dietro ordine del giudice viene liberato. Il cane deve entrare nella tana con decisione e portarsi immediatamente contro la grata del forno contenente la volpe. Ogni rifiuto a entrare dovrà essere penalizzato, al terzo rifiuto a entrare in tana il cane verrà eliminato.
2. Lavoro al primo forno -Il cane, giunto con andatura sicura seppur prudente alla prima grata, dovrà avvertire la presenza della volpe dandone immediato avviso al conduttore con l'abbaio continuo e cadenzato. Il cane dovrà abbaiare per tre minuti. Brevi Pause perché il cane insiste sulla griglia o scava possono essere accettate. Non sono ammessi indietreggiamenti accentuati o troppe lunghe perdite di contatto. Durante questa fase di lavoro può accadere che il cane, preso dalla roga per la presenza della volpe, esca dalla tana per rientrarvi immediatamente. Tale errore verrà minimamente penalizzato. Il cane che invece abbandonato il contatto con la volpe uscisse dalla tana e dimostrasse disinteresse o peggio ancora timore a rientrare verrà subito eliminato.
3. Mantenimento della pista al primo bivio -Dopo che il cane ha finito il lavoro al primo forno, la volpe viene liberata e spinta al forno terminale che percorrerà a destra o a sinistra secondo le indicazioni di volta in volta richieste dalla giuria. Una volta chiusa la volpe, viene liberato il cane che arrivato al primo bivio deve prendere la direzione della volpe. In caso di errore il punteggio 4 verrà diminuito di un punto. Nel caso il cane ripassi successivamente anche più di una volta sul primo bivio, a ogni errore il punteggio deve essere diminuito di un ulteriore punto.
4. Mantenimento della pista al secondo bivio -Arrivato al secondo bivio il cane deve prendere la direzione tenuta dal selvatico. Ogni errore farà diminuire il punteggio di un punto.
5. Mantenimento della pista al terzo bivio -Arrivato al terzo bivio il cane deve prendere la direzione tenuta dal selvatico. Ogni errore farà diminuire il coefficiente di un punto.
6. Lavoro al forno terminale -Il cane, giunto alla grata del forno terminale, dovrà immediatamente segnalare la presenza del selvatico abbaiando come già descritto per tre minuti trascorsi i quali verrà levata la volpe e con l'uscita del cane la prova avrà termine (a parte l'assegnazione del CAC).
7. Temperamento e resistenza fisica -Con questa voce il giudice dovrà valutare la fermezza del carattere, il piacere al lavoro, il temperamento dell'ausiliare e dovrà unire queste considerazioni alle impressioni ottenute durante il lavoro precedente. Un lavoro fiacco e molle senza temperamento e interesse verrà penalizzato. La mancanza della necessaria resistenza fisica è un difetto gravissimo e dovrà essere penalizzato molto severamente.
8. Timbro della voce- Il timbro della voce dovrà essere quello tipico della singola razza dei cani concorrenti.
9. Cadenza della voce -L'abbaiare del cane dovrà essere cadenzato e continuo e dovrà esprimere decisione e desiderio di lotta. Qualche interruzione perché il cane insiste sulla griglia o scava può essere accettata.
10. Tutti i cani che a fine percorso ottengono 100 punti devono affrontare la prova di scavo così definita: per prima cosa bisogna immettere la volpe in tana e chiuderla in uno qualsiasi dei forni facendole percorrere un percorso obbligato. A questo punto verrà eretto, appena prima del forno, un muro di sabbia lungo 30 cm alla sommità lasciando una luce superiore di 5 cm. Richiusa la tana, il giudice dà il via al cane che ha tempo tre minuti per arrivare al muro di sabbia, superarlo e raggiungere la volpe e se­gnandone la presenza con l'abbaio. Vince la gara il cane che arriva prima alla volpe o che scava in maggior quantità. Il CAC potrà essere assegnato solo a quel cane che, arrivato primo in classifica con 100 punti, abbia dimostrato attitudine allo scavo anche se non ha raggiunto la volpe.

Nota - Non possono essere iscritti alla prova cani di oltre diciotto mesi di età che non abbiano ottenuto in una mostra internazionale o in un raduno o speciale di razza almeno un M.B. in bellezza.







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